Oggi introduciamo un nuovo spazio, cominciamo a presentarvi i 9 acquisti operati sul mercato in vista della prossima, storica, stagione in Eccellenza.
Ad inaugurare questa rubrica

un giocatore che in verità già conosciamo un po’ perché è un cavallo di ritorno: Gabriele Tittarelli.
L’attaccante classe 1994 aveva già indossato i colori del Chiesanuova nel campionato di Promozione 2017-2018 e in avvio di quello seguente.
Soprannominato Titta-gol, capitano della squadra di boccette di Cingoli, amante del cucinare carne alla griglia

, Tittarelli passa dai fornelli all’intervista.
Gabriele, fino a poche settimane fa eri l’ariete della rivale, la Maceratese. Adesso sei qui…”Aspetta però, io non ho mai visto il Chiesanuova come il nemico”. A Macerata hai eguagliato il record di reti, 21

, le facesti nel 2016-2017 con la maglia del Fabriano Cerreto. Dopo campionati opachi un gran riscatto, la ritieni la tua stagione migliore? “Penso di sì anche considerando che mentalmente è stata tanto intensa. Una grande rimonta anche se poi il rapporto è finito male…Vero pure che a Fabriano segnai 21 reti ma in Eccellenza”.
Cosa ti ha spinto a tornare qui? “Avevo richieste da altri club d’Eccellenza ma mi piaceva restare più vicino a casa e poi di questa società avevo un bel ricordo”. Ti spaventa il fatto che è difficile essere profeti in patria? “Patria per me sarebbe Cingoli quindi no dai…”.
Sei fisicamente prestante, quindi impieghi di più ad entrare in forma: come stai? “Ti dirò che rispetto al solito meglio, probabilmente il fatto che l’ultima stagione sia finita tardi mi sta aiutando. Dovrei entrare in condizione prima

”. Impressioni sui nuovi compagni e su mister Giacometti? “Il mister è molto preparato e chiaro, ha subito indicato le regole da seguire. I compagni li vedo bene, secondo me abbiamo un livello di qualità assai valido”.
Cosa vuol dire Tittarelli ai tifosi? “Credete in noi! La società ha fatto un ottimo lavoro sul mercato e possiamo centrare la salvezza da matricola”.