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Si chiude dunque la
fase del ritiro e si inizia a fare sul serio. Ci avviciniamo alla
seconda stagione in Eccellenza facendo il punto con Matteo Monteneri,
non solo difensore centrale roccioso e con capacità d’impostazione, ma
ora nella doppia veste di assistente allenatore.
Matteo, quanto
ha inciso l'esperienza del finale dello scorso campionato, di fatto da
allenatore, nel prendere questa decisione? "Un po’, ma avevo già in
testa la volontà di intraprendere questa strada e poterlo fare con un
allenatore navigato come Mobili è un bell'aiuto".
Chi ha fatto
la proposta? "Io ho parlato con il presidente Bonvecchi dicendogli che
mi piaceva dare una mano come collaboratore. Quando mi ha detto che
Mobili non portava il suo vice, ho accettato questa possibilità".
Però
devi continuare ad allenarti... "Sì, ho fatto il ritiro come un normale
giocatore perchè comunque ho garantito un contributo come difensore di
riserva. Quello che serve faccio".
Bilancio del ritiro e delle
amichevoli? "Siamo andati in crescendo, ritengo che abbiamo lavorato
bene. A me poi piacciono le idee del mister, equilibrio e compattezza
sono l'abc per una squadra che vuol salvarsi".
Domenica andata di Coppa (ritorno il 20/9) a Montefano... "Un'avversaria consolidata e di valore, un impegno difficile".
Infine,
che effetto fa giocare sul nuovo sintetico al “Sandro Ultimi”? "Già è
un sollievo sapere che non dovrai fare mille allenamenti in giro e su
campi diversi come avvenuto l’anno passato...debbo dire che fa un
bell'effetto il nuovo rettangolo verde, speriamo di poterci giocare
presto le gare ufficiali".