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CHIESANUOVA. Dopo la settima giornata del girone B del campionato di Promozione, abbiamo fatto il punto della situazione con Luciano Bonvecchi, presidente del Chiesanuova calcio. Dalla conversazione sono emerse alcune considerazioni di rilievo che sotto riportiamo integralmente.
“Dopo la settima giornata posso dire che la nostra posizione di classifica e' in sintonia con quanto preventivato ad inizio campionato. Pero' ho il rammarico di alcune occasioni perse che ci avrebbero permesso di avere un ulteriore briciolo di tranquillità (vedi trasferta a Loro Piceno - 1 rigore sbagliato ed un palo, e gara con il San Marco in casa), bisogna raccogliere piu' punti possibili in ogni occasione perché e' un campionato estremamente livellato. A parte quelle con la Sangiustese e subito sotto la Lorese, tutte le partite sono molto equilibrate, qualche squadra magari paga lo scotto di una partenza con qualche infortunio di troppo, ma sicuramente c'è ancora il tempo per tutti di venirne fuori.
Con il recupero infrasettimanale ormai alle spalle, vorrei cogliere l'occasione per far notare quanti problemi può creare il rinvio di una partita: noi siamo ritornati a Castel di Lama lo scorso mercoledì per giocare l' incontro che due settimane fa, soltanto il direttore di gara non ha voluto disputare, sia noi che l'Atletico Piceno eravamo pronti a scendere in campo. Costo economico e di tempo enormi (circa 1000,00 euro), che per i bilanci di una società come la nostra vuol dire l'incasso di tre partite in casa. Senza dimenticare che molti ragazzi hanno perso un giorno di lavoro o di scuola. Faccio notare che la Federazione la sensibilità ai problemi logistici e lavorativi, l'ha riservata agli arbitri, infatti la partita di mercoledì, probabilmente per non scomodare la terna che magari doveva arrivare da lontano, e' stata affidata al Sig. Traini di Ascoli Piceno ed un guardialinee di San Benedetto del Tronto. Lascio a chi legge la valutazione dell'opportunità di una terna cosi' composta per arbitrare una partita che si disputa a Castel di Lama. Non ne facciamo assolutamente un dramma ci e' capitato altre volte, e la nostra sconfitta sicuramente non dipende dalla direzione di gara. E' stata una nostra brutta giornata. Se ho un appunto da fare nei confronti dell'arbitro e' quello di aver ignorato l'episodio nel quale il difensore dell'Atletico Piceno (Fortunati) colpiva volontariamente con un pugno al naso il nostro centrocampista Alex Morettini (foto), dentro la propria area ed in una fase di gioco fermo. Il nostro ragazzo (22 anni) negli ultimi cinque campionati ha subito un solo cartellino rosso, tra l'altro in un derby con l'Aurora Treia, e per attestare la veridicità dell'accaduto possiamo addurre anche il certificato medico, redatto dal Pronto Soccorso a cui Morettini si e' rivolto dopo la partita.
Queste mie libere considerazioni, non vogliono urtare la suscettibilità di nessuno, ci tengo soltanto a far notare che talvolta le piccole società meritano più considerazione. Ormai sono diversi anni che siamo in Promozione e credo che chi deve prendere certe decisioni sa benissimo che Ascoli Piceno non e' dietro l'angolo e che i rigori si possono decretare anche a favore di una società meno blasonata. Possono sembrare parole pesanti , ma me ne assumo la piena responsabilità. Ho soltanto raccontato la verità. Non faccio vittimismo, credo nella buona fede di chi dirige, chiedo soltanto maggior attenzione e maggiore equità nei giudizi".